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“A Mare si Gioca” favola dolceamara scritta da Tony Canto e interpretata da Nino Frassica sposa la campagna “Ci sono sogni che il calcio riesce a realizzare” promossa da B Solidale Onlus.

 

“A mare si gioca, c’è il gioco dello scafo: si sta tutti su un gommone, quando quello che comanda dice di buttarsi, ci si butta a mare, è un gioco” recita Nino Frassica nell’emozionante canzone scritta da Tony Canto – prodotta da Art Show ed edita da Sugarmusic – per raccontare il dramma dei migranti di Lampedusa e ricordare l’importanza del diritto al gioco di tutti i bambini.

La vicinanza dei messaggi di solidarietà hanno determinato il supporto di Nino Frassica alla campagna di raccolta fondi tramite SMS solidale “Ci sono sogni che il calcio riesce a realizzare” a favore del progetto The Bridge – Un Ponte per Lampedusa di B Solidale Onlus. La campagna si pone l’obiettivo di realizzare stadio di calcio pubblico a Lampedusa e contribuire alla realizzazione di attività e iniziative volte all’aggregazione, all’integrazione, alla partecipazione sociale nonché al miglioramento dello sviluppo delle attività sportive della squadra di calcio dilettantistica locale.

L’auspicio è che lo stadio diventi il principale Centro di Aggregazione Multifunzionale dell’Isola e garantisca il diritto al gioco, al divertimento e alla formazione dei bambini e ragazzi di Lampedusa e delle persone ospiti nel centro di prima accoglienza dell’Isola.

Al fine di realizzare questo sogno e reperire parte dei fondi necessari, fino al 3 ottobre 2017 è attiva la campagna raccolta fondi tramite SMS e chiamate da rete fissa al 45527. Per partecipare alla raccolta basta inviare un SMS al numero solidale 45527 o chiamare da rete fissa. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3 e CoopVoce, di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM, Vodafone e Infostrada.

B Solidale Onlus

B Solidale Onlus nasce il 15 maggio 2015 dalla volontà della Lega Nazionale Professionisti B con l’obiettivo di riaffermare la centralità dei temi del rispetto e della solidarietà all’interno della comunità sportiva attraverso la promozione e il sostentamento di un numero ristretto di associazioni nel corso di ogni stagione sportiva e la realizzazione di iniziative ed eventi benefici. Attualmente la Onlus è impegnata nella realizzazione di The Bridge – Un Ponte per Lampedusa, progetto che si pone l’obiettivo di realizzare uno stadio di calcio pubblico a Lampedusa. Il progetto è stato presentato il 18 maggio 2016 a Sua Santità Papa Francesco e alla stampa presso la Pontificia Accademia delle Scienze all’interno delle Città del Vaticano e ha ottenuto il patrocinio del Giubileo delle Misericordia.

“A mare si gioca” una favola scritta da Tony Canto e interpretata da Nino Frassica per raccontare a bambini e adulti il dramma dei migranti di Lampedusa.

La favola in musica scritta da Tony Canto e interpretata da Nino Frassica racconta il paradosso per cui un luogo di vita, gioia e divertimento come il mare diventa teatro di morte: la storia di Aylan, bambino vittima delle migrazioni e triste icona delle morti nel Mediterraneo, si riflette in una fiaba che presenta il dramma con la fantasia e il sorriso. Solo una favola, anche se amara, può elaborare il senso di un dramma quotidiano che sconvolge mettendo in dubbio certezze date per universali come il fatto che “A mare si gioca”. Il brano è stato presentato da Nino Frassica in occasione del Festival di Sanremo 2016, prodotto da Art Show ed edito da Sugarmusic.

Il Videoclip realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo

La canzone è accompagnata da un videoclip realizzato dal regista e videomaker Tiziano Russo con la produzione Passo Uno nel quale Nino Frassica idealmente diventa padre di tutti i bambini, dimostrando come nella tragedia ciascuno può avvertire un legame quasi genitoriale con le piccole vittime. L’elemento dominante del video è l’acqua, intesa come elemento di vita e di gioco così da contraddire l’abominevole realtà della cronaca, perlomeno nella magia della favola. Il regista nel video ha voluto esplicitamente allontanarsi visivamente dai luoghi della tragedia per narrare semplicemente quello che un bimbo dovrebbe fare nella vita: giocare.

Il testo integrale di “A Mare si Gioca”

A MARE SI GIOCA
SI POSSONO FARE I CASTELLI DI SABBIA
SI PUO’ STARE SOTTO L’OMBRELLONE A FARE LE PAROLE CROCIATE
SI PUO’ GIOCARE CON LE RACCHETTE E LA PALLINA
SI POSSONO FARE VOLARE GLI AQUILONI
E SI PUO’ SCRIVERE IL PROPRIO NOME SULLA SABBIA

A MARE SI GIOCA
SI POSSONO FARE LE GITE COL CANOTTO
SI PUO’ PRENDERE UN MATERASSINO E FARE IL BAGNO COL BAMBINO
GLI PUOI METTERE I BRACCIOLI, LA MASCHERA,
E POI QUANDO ESCE DALL’ACQUA STARCI INSIEME,
E GIOCARE CON LUI, CON LA PALETTA E IL SECCHIELLO
PERCHE’ A MARE SI GIOCA

A MARE SI GIOCA
I GABBIANI LO SANNO,
INFATTI VOLANO A PELO D’ACQUA …. E URLANO
E POI SALGONO SU SU ALTISSIMI …E FANNO FINTA DI ESSERE DELLE NUVOLE
I PESCATORI SONO LORO AMICI E GLI LANCIANO I PESCI
E LORO RICAMBIANO, RIEMPIENDO DI ALLEGRIA BIANCA
I QUADRI, I CIELI, LE ACQUE E LA VITA

A MARE SI GIOCA
GIOCANO TUTTI!!

SI PUO’ GIOCARE AL GIOCO DELLO SCAFO
SI SALE TUTTI SU UN GOMMONE
FINO A RIEMPIRLO ALL’INVEROSIMILE
QUANDO QUELLO CHE PORTA IL GOMMONE,
CHE COMANDA,
DICE DI BUTTARSI TUTTI A MARE
CI SI BUTTA A MARE,
E’ UN GIOCO

QUANDO IO ERO GIOVANE LAVORAVO NELLA GUARDIA COSTIERA, A LAMPEDUSA
QUANTE COSE CHE HO VISTO!
UNA VOLTA MENTRE GIRAVAMO ABBIAMO VISTO 366 DELFINI IMPIGLIATI NELLE RETI,
ERANO SCAPPATI DALLE ACQUE DOVE ERANO NATI,
FORSE PER FAME, FORSE PERCHE’ C’ERA UNA GUERRA SOTTOMARINA TRA PESCI,
NOI LI ABBIAMO LIBERATI TUTTI DALLE RETI
E LI ABBIAMO VISTI NUOTARE VELOCISSIMI, SALTARE FUORI DALL’ACQUA E INSEGUIRSI…GIOCAVANO!!!!!

A MARE SI GIOCA
SI GIOCA!!

CI SONO BAMBINI
CHE GIOCANO A STARE IMMOBILI CON LA FACCIA IN ACQUA
SENZA RESPIRARE
PERCHE’ TANTO LO SANNO
CHE STA PER ARRIVARE LA MANO FORTE DEL PAPA’
CHE LI PRENDERA’ E LI FARA’ GIOCARE.